in tema di intelligence:
- Alessandro Corneli*, Come insegna la storia nei momenti critici le regole dell’intelligence vanno aggiornate (Guida al diritto 16/2021, 10-12, editoriale) [*professore di relazioni internazionali presso lo IULM di Milano]
La Relazione annuale al Parlamento, presentata il 1° marzo scorso, sulla politica dell’informazione sulla sicurezza relativa al 2020, a cura del Comparto Intelligence (Dis, Aise e Aisi). A pag. 11 riquadro sulla nascita e l’evoluzione storica degli organismi di intelligence.
in tema di pandemia:
DL 1.4.2021 n. 44 [GU 1.4.21 n. 79, in vigore dal 1° aprile 2021], Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici
- testo del decreto (Guida al diritto 16/2021, 14-36) sotto il titolo “Nuovo decreto anti Covid: obbligo vaccinale per operatori sanitari e più concorsi pubblici”
- mappa del decreto, a cura di Andrea Alberto Moramarco (Guida al diritto 16/2021, 38-43): guida alla lettura delle novità principali
- commenti:
- Andrea Alberto Moramarco, Misure emergenziali per la giustizia prorogate fino al 31 luglio 2021 (Guida al diritto 16/2021, 45-46) [il quadro degli interventi]
- Giuseppe Amato, Scudo penale per i vaccinatori che somministrano le dosi (Guida al diritto 16/2021, 47-50) [responsabilità penale: i profili colposi]
- Aldo Natalini, Un inedito costituzionale finalizzato a tutelare salute e sicurezza pubblica (Guida al diritto 16/2021, 51-55) [misure di prevenzione: obbligo vaccinale per i sanitari]
- Aldo Natalini, Iter che coinvolge diversi soggetti con annesse misure sanzionatorie (Guida al diritto 16/2021, 56-61) [misure di prevenzione: obbligo vaccinale, la procedura attuativo-accertativa; la giurisprudenza costituzionale e non sulla vaccinazione obbligatoria]
- Aldo Natalini, Per gli incapaci naturali non ricoverati consenso espresso dal direttore Asl (Guida al diritto 16/2021, 62-68) [misure di prevenzione: modalità semplificate di autorizzazione]
- Giuseppe Amato, Il deposito telematico degli atti alla prova dei “malfunzionamenti” (Guida al diritto 16/2021, 69-71) [digitalizzazione del processo: non è stata eliminata l’“esclusività” del deposito sul Pdp (= Portale deposito atti penali) che pure era stata sollecitata dai rappresentanti degli avvocati; di fronte al rischio di malfunzionamento del Pdp il legislatore ha previsto che tale eventualità, segnalata ed accertata, costituisca un caso di forza maggiore]
- Nicola Graziano, Una prova scritta e una orale eseguite in sedi decentrate (Guida al diritto 16/2021, 72-75) [concorsi pubblici: le misure di semplificazione finalizzate a ridurre i tempi di reclutamento del personale, affidato al Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, che può avvalersi dell’Associazione Formez Pa]
- Nicola Graziano, Previsti sintetici elaborati teorici ma senza la modalità in remoto (Guida al diritto 16/2021, 76-79) [magistrati: confermata la regola del concorso “in presenza”; la scelta dei componenti delle commissioni avverrà per sorteggio tra gli aspiranti, divisi per competenze e aree geografiche; la valutazione omogenea degli elaborati scritti dovrà tener conto anche della capacità di sintesi nello svolgimento degli elaborati]
in tema di vaccinazione:
- Cedu, Grande camera, 8.4.21, ric. 47621/13 e altri (Guida al diritto 16/2021, 85): Gli Stati possono imporre l’obbligo di vaccinazione, come misura a tutela della salute pubblica, e possono altresì fissare sanzioni nei confronti di chi trasgredisce tale obbligo, accompagnato dal divieto di ingresso a scuola dei bambini non vaccinati. (La Corte respinge il ricorso di alcuni genitori no-vax contro la Repubblica Ceca, fissando un principio idoneo a guidare anche altri Stati, inclusi gli organi giurisdizionali nazionali: l’obbligo di vaccinazione non viola l’art. 8 della Convenzione che assicura il diritto al rispetto della vita privata; ogni Stato deve effettuare un giusto bilanciamento tra la tutela della salute pubblica e il diritto individuale al rispetto della vita privata)
in tema di accesso:
- TAR Lazio 1^, 18.3.21 n. 3315 (Guida al diritto 16/2021, 84): Il magistrato è titolare di un interesse qualificato a prendere visione della documentazione integrale relativa ad una attività ispettiva nei suoi confronti. Si tratta di un interesse diretto, ovvero appartenente alla sua sfera d’interesse personale; concreto, ovvero collegato con il bene della vita coinvolto dai documenti; attuale, ovvero non meramente potenziale. La circostanza che il procedimento disciplinare nei confronti del magistrato si sia concluso con il non luogo a procedere non fa venir meno i suddetti requisiti dell’interesse all’accesso alla documentazione, attenendo il suo esercizio a profili di tutela giurisdizionale, potendo il soggetto interessato intentare possibili azioni a ristoro dei danni morali e reputazionali subiti.
in tema di reati edilizi:
- Cass. pen. 3^, 16.12.20- 26.3.21 n. 11638 (Guida al diritto 16/2021, 98, annotata): In materia di reati concernenti violazioni edilizie, l’ordine di demolizione del manufatto abusivo non è sottoposto alla disciplina della prescrizione stabilita dall’art. 173 c.p. per le sanzioni penali, avendo natura di sanzione amministrativa a carattere ripristinatorio, priva di finalità punitive e con effetti che ricadono sul soggetto che è in rapporto col bene, indipendentemente dal fatto che questi sia l’autore dell’abuso. Né tale conclusione osta con i principi della Cedu, proprio perché, per tali sue caratteristiche, la demolizione non può ritenersi una “pena” nel senso individuato dalla giurisprudenza della Cedu.
sulla eccessiva durata del processo:
- Cedu 1^, 18.3.21, ric. 24340/07, Petrella c/ Italia (Guida al diritto 16/2021, 104 s.m.): L’eccessiva durata di indagini in un caso di diffamazione aggravata, che portano alla chiusura del procedimento per prescrizione, determina una violazione della durata ragionevole del processo. Se le norme interne impediscono di costituirsi parte civile nel procedimento penale per ottenere il risarcimento del danno poiché questo è possibile solo a partire dall'udienza preliminare che è il momento in cui il giudice valuta se l’imputato debba essere rinviato a giudizio, è anche violato il diritto a un giudice. La vittima, infatti, non può essere obbligata ad avviare un procedimento civile quando ha scelto il percorso penale, con costituzione di parte civile, per fare valere i propri diritti.
- (commento di) Indagini troppo lunghe che impediscono azioni sul piano civile violano il diritto di accesso alla giustizia (Guida al diritto 16/2021, 104-106)
c.s.
Fate la cosa giusta anche quando non vi vede nessuno, perché vi vedono gli Dei; e l'onore è dar conto agli Dei
(Gioacchino da Fiore, 1130-1202)