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Guida al diritto (34/2021)

Carmine Spadavecchia • 7 settembre 2021

in tema di elettorato attivo:

- Giulio M. Salerno*, Elettorato attivo di Senato e Camera, una equiparazione che va completata (Guida al diritto 34/2021, 12-14, editoriale) [*ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Macerata]


in tema di interdittiva antimafia:

- Ad. plen. 6.8.21 n. 14, pres. Patroni Griffi, rel. Caleca (Guida al diritto 34/2021, 88 T): Negli appalti pubblici di servizi aggiudicati a seguito di procedura di evidenza pubblica, aventi ad oggetto prestazioni periodiche o continuative connotate da standardizzazione, omogeneità e ripetitività, il “valore delle prestazioni già eseguite “, da pagarsi all’esecutore nei limiti delle utilità conseguite dalla stazione appaltante, in caso di interdittiva antimafia, ai sensi e per gli effetti degli artt. 92, comma 3, e 94, comma 2, DLg 159/2011, corrisponde al prezzo contrattuale pattuito dalle parti, salva la possibilità di prova contraria da parte della stazione appaltante che esercita il recesso; nella determinazione del valore-prezzo degli appalti di servizi da pagarsi per le prestazioni già eseguite, ai sensi e per gli effetti degli artt. 92, comma 3, e 94, comma 2, DLg 159/2011, deve intendersi compresa anche la somma risultante dall’applicazione del procedimento obbligatorio di revisione dei prezzi di cui all’art. 115 DLg 163/2006.

- (commento di) Davide Ponte, Per la Plenaria l’aggiornamento dei costi ha una funzione integrativa e di equilibrio (Guida al diritto 34/2021, 97-102) 


in tema di cittadinanza:

- Cons. Stato III 2.8.21 n. 5679 (Guida al diritto 34/2021, 44): La concessione della cittadinanza gode di amplissima discrezionalità, informata anche a criteri di precauzione di profilo oggettivo e di cautela. È pertanto legittima la valutazione negativa del Ministero dell’interno nei confronti dello straniero il quale, ancorché residente da molti anni in Italia, ove lavora e vive con moglie e figli, nutra simpatia con gruppi vicini al radicalismo islamico, in quanto la sicurezza della Repubblica è interesse di rango superiore rispetto all’interesse di uno straniero a ottenere la cittadinanza italiana.


in tema di asilo:

- Corte giust. Ue 1^, 2.8.21, causa C-262/21 (questione pregiudiziale posta dalla Corte suprema della Finlandia) (Guida al diritto 34/2021, 104 solo massima): Nel caso in cui un genitore, cittadino di un Paese terzo, dopo avere presentato domanda di protezione internazionale in un Paese Ue, si sposta da un altro Stato membro in detto Paese, non si può qualificare l’atto di trasferimento del minore come illecito se esegue una decisione giudiziaria. Anche nel caso in cui la decisione di trasferimento sia stata annullata dalle autorità dello Stato in cui il minore aveva la residenza abituale prima del trasferimento, l’atto rimane lecito se le autorità non hanno adottato anche una decisione di ripresa in carico delle persone trasferite.

- (commento di) Marina Castellaneta, Domanda di protezione internazionale, se un genitore sposta il minore in altro Stato non commette illecito (Guida al diritto 34/2021, 104-106) 


in tema di processo amministrativo (prospective overruling):

- Cons. Stato VI 26.7.21 n. 5556 (Guida al diritto 34/2021, 44): Affinché un sopravvenuto indirizzo giurisprudenziale, attraverso il c.d. prospective overruling, venga applicato in maniera non retroattiva, è necessaria la presenza di una serie di elementi: l’innovazione giurisprudenziale deve incidere su una regola del processo, deve essere imprevedibile ovvero seguire altra consolidata nel tempo così da considerarsi diritto vivente; deve comportare un effetto preclusivo del diritto di azione o di difesa. (Il CdS si pronuncia, nella specie, sul ricorso di titolari di diploma di maturità magistrale, conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, non considerato come titolo idoneo per l’inserimento nella graduatoria a esaurimento)


in tema di parto anonimo:

- Cass. 1^, 8.8.21 n. 22497 (Guida al diritto 34/2021, 42): Il giudice non può negare alla figlia di accedere ai dati sanitari che riguardano i genitori, solo basandosi sulla volontà, mai rimossa, della madre di restare anonima. Va infatti garantito l’accesso per ragioni di salute ai dati sanitari, sempre senza svelare l’identità materna. (La SC accoglie sul punto il ricorso di una signora ultracinquantenne che chiedeva di prendere visione delle informazioni sanitarie relative al genitore naturale e alle anamnesi familiari, fisiologiche e patologiche, con particolare riferimento alle malattie ereditarie trasmissibili)


in tema di divorzio e separazione (trascrizione degli accordi):

- Cass. SSUU 29.7.21 n. 21761 (Guida al diritto 34/2021, 19 T, sotto il titolo: “Basta l’atto giudiziario che ratifica l’accordo senza l’obbligo di passare dal notaio”): Sono valide le clausole dell’accordo di divorzio a domanda congiunta, o di separazione consensuale, che riconoscano a uno o a entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni mobili o immobili, o di alcuni diritti reali, ovvero ne operino il trasferimento a favore di uno di essi, o dei figli, al fine di assicurarne il mantenimento; l’accordo di divorzio o di separazione, in quanto inserito nel verbale d’udienza, redatto da un ausiliario del giudice e destinato a far fede di quanto in esso attestato, assume forma di atto pubblico ai sensi e per gli effetti dell’art. 2699 c.c. e, ove implichi il trasferimento di diritti reali immobiliari, costituisce, dopo la sentenza di divorzio resa ai sensi dell’art. 4, comma 16, L 898/1970 – che, in relazione alle pattuizioni aventi a oggetto le condizioni inerenti alla prole e ai rapporti economici, ha valore di pronuncia dichiarativa - ovvero dopo l’omologazione che lo rende efficace, valido titolo per la trascrizione. a norma dell’art. 2657 c.c.; la validità dei trasferimenti immobiliari presuppone l’attestazione, da parte del cancelliere, che le parti abbiano prodotto gli atti e rese le dichiarazioni di cui alla legge 52/1985, art. 29, comma 1-bis; non produce nullità del trasferimento il mancato compimento, da parte dell’ausiliario, dell’ulteriore verifica circa l’intestatario catastale dei beni trasferito e la sua conformità con le risultanze dei registri immobiliari.

- (commento di) Valeria Cianciolo, Divorzio e trasferimenti immobiliari: le sezioni Unite in cerca di chiarezza (Guida al diritto 34/2021, 16-18) 

- (commento di) Valeria Cianciolo, Su responsabilità e trascrizione resta il nodo affidabilità dei registri (Guida al diritto 34/2021, 31-37) La sentenza pone a carico delle parti la responsabilità della trascrizione del trasferimento immobiliare. Il controllo di legalità attribuito al cancelliere non è bilanciato da garanzie di responsabilità. Nell’ambito della pubblicità immobiliare la ratio dell’intervento notarile risiede nella tutela dell’interesse della collettività all’affidabilità dei registri. Prassi e “protocolli” di alcuni tribunali d’intesa con i consigli dell’Ordine degli avvocati.


in tema di circolazione stradale:

- Cass. SSUU 30.7.21 n. 21983 (Guida al diritto 34/2021, 41): L’obbligo assicurativo della RC auto sussiste anche all’interno di aree private; dunque il veicolo va assicurato anche quando circola o staziona in un cortile condominiale, all’interno di un giardino di proprietà privata o di un parcheggio riservato a selezionati utilizzatori; l’art. 122 codice assicurazioni va infatti interpretato nel senso che l’obbligo assicurativo è configurabile quando il veicolo viene “utilizzato in modo conforme alla sua funzione abituale”, essendo irrilevante che circoli o stazioni in un cortile privato, piuttosto che in autostrada. (La SC si allinea alla Corte di giustizia Ue che a più riprese ha interpretato le direttive in materia di Rc auto estendendo il perimetro dell’obbligo assicurativo a tutela dei terzi danneggiati)


in tema di procedura civile (sospensione per pregiudizialità):

- Cass. SSUU 29.7.21 n. 21763 (Guida al diritto 34/2021, 42): Laddove sussista un rapporto di pregiudizialità tecnica tra due controversie, i principi generali desumibili dall’art. 111 Cost. e dall’art. 6 della Cedu impongono di restringere l’ambito di operatività della sospensione necessaria. Pertanto, una volta che la causa pregiudicante sia decisa con sentenza non passata in giudicato, la sospensione del giudizio nella causa pregiudicata non è obbligatoria, ex art. 295 c.p.c., ma può essere disposta, a seguito dell’istanza di prosecuzione ex art. 297 c.p.c., in via facoltativa, ex art. 337, comma 2, c.p.c. (Le SU tornano sul tema confermando la scelta compiuta con sentenza n. 10027/2012)


in tema di procedura civile (riserva di impugnazione differita):

- Cass. 3^, 4.6.21 n. 15602 (Guida al diritto 34/2021, 55 annotata): Se la sentenza ha deciso una delle domande, senza definire l’intero giudizio, il deposito nel fascicolo d’ufficio della dichiarazione di riserva del ricorso per cassazione, che non sia stata allegata al processo verbale della prima udienza successiva alla comunicazione della sentenza o non sia stata notificata alla controparte, non realizza l’effetto della riserva di impugnazione.


in tema di gratuito patrocinio:

- Corte cost. 20.7.21 n. 157, pres. Coraggio, red. Navarretta (Guida al diritto 34/2021, 46 T): L'art. 79, comma 2, DPR 30.5.2002 n. 115 (TU spese di giustizia), è incostituzionale nella parte in cui non consente al cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione europea di presentare, a pena di inammissibilità, una dichiarazione sostitutiva di certificazione dei redditi prodotti all’estero, qualora dimostri, provando di avere compiuto tutto quanto esigibile secondo correttezza e diligenza, l’impossibilità di produrre la documentazione richiesta. 

- (commento di) Eugenio Sacchettini, Via libera a un’autocertificazione se il Paese d’origine “rimane muto” (Guida al diritto 34/2021, 51-54) [La sentenza recepisce l’interpretazione della Cassazione per la parallela ipotesi della richiesta del beneficio nel processo penale]


in materia di reati edilizi:

- Cass. pen. 3^, 20.7.21 n. 27982 (Guida al diritto 34/2021, 43): In materia di reati edilizi l’estinzione del reato per prescrizione, nonché la causa di estinzione del reato per intervenuto rilascio della sanatoria edilizia ex art. 45 DPR 380/2001 (TU edilizia), è destinata a prevalere sulla causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p.: ciò in quanto l’estinzione del reato rappresenta un esito più favorevole per l’imputato, mentre la non punibilità lascia inalterato l’illecito penale nella sua materialità storica e giuridica 


in tema di intercettazioni:

- Cass. pen. 2^, 15.4-22.7.21 n. 28523 (Guida al diritto 34/2021, 68 T): Pur essendo indubbia la possibile diretta applicabilità nell’ordinamento nazionale delle decisioni della Corte di giustizia, la sentenza 2.3.21, causa C-746/18, della Corte di giustizia, Grande sezione, che circoscrive l’accesso dell’autorità pubblica a tabulati telefonici e telematici (sia nel senso che l’accesso può essere consentito solo per determinati reati, in funzione della lotta contro gravi forme di criminalità e della prevenzione di gravi minacce alla sicurezza pubblica; sia nel senso che nel rito penale la competenza ad autorizzare l’accesso non può essere lasciata al pubblico ministero, ma deve essere affidata a un soggetto terzo, come il giudice), presenta profili di incertezza interpretativa e discrezionalità applicativa tali da richiedere un intervento legislativo sulla normativa interna. (La SC ha ritenuto priva di fondamento la questione prospettata sulla legittimità dell’acquisizione dei tabulati in forza del solo decreto autorizzativo del PM, attualmente previsto dall’art. 132 DLg 30.6.2003 n. 196)

- (commento di) Alberto Cisterna, Infondata la questione di legittimità sull’utilizzo dati dopo autorizzazione (Guida al diritto 34/2021, 72-74) [La mistica del PM racchiusa nell’ossimoro della “parte imparziale” è stata messa in discussione da un approccio della Suprema giurisdizione europea] 


in procedura penale (rito Covid):

- Cass. pen. 6^, 25.5-12.7.21 n. 26459 (Guida al diritto 34/2021, 75 T): Nel procedimento di appello, nel vigore della disciplina emergenziale imposta dalla pandemia da Covid-19, la mancata formulazione da parte del PM delle conclusioni scritte, prevista dall’art. 23-bis, comma 2, DL 28.10.2020 n. 137 – L 18.12.2020 n. 176, integra un’ipotesi di nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell’art. 178, comma1, lett. b), e non la nullità prevista dalla lett. c) del medesimo articolo, poiché non pregiudica il diritto della difesa di formulare le proprie conclusioni.

- (commento di) Aldo Natalini, Ammesse le conclusioni della difesa anche se mancano gli argomenti del Pm (Guida al diritto 34/2021, 78-81)


 

c.s. 


Chance

- La fortuna non esiste, esiste il momento in cui il talento incontra le opportunità (Lucio Anneo Seneca)

- Se l'opportunità non bussa, costruisci una porta (Milton Berle)

- Lepre e tartaruga possono pure partire con pari opportunità, ma tutti sanno chi arriverà prima al traguardo

- Tra chance e ciance il passo è breve (Valeria Braghieri)


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