sulla giustizia amministrativa (prospettive):
- Marcello Clarich*, Spazio alle Adr e un diritto più certo: così il Cds diventa volano del Pnrr (Guida al diritto 9/2022, 12-14). Commento a margine della relazione svolta dal Presidente del CdS Franco Frattini in occasione del suo insediamento a Palazzo Spada il 22 febbraio 2022 [*ordinario di Diritto amministrativo presso l’Università “La Sapienza” di Roma]
in tema di ambiente:
Legge costituzionale 11.2.2022 n. 1 (GU 22.2.22 n. 44, in vigore dal 9 marzo 2022), Modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente.
Art. 1 - 1. All'articolo 9 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma:
«Tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali».
- testo della legge (Guida al diritto 9/2022, 15)
- appendice con le modifiche alla Costituzione (Guida al diritto 9/2022, 16)
- commento di Giulio M. Salerno, Via il tabù sui “principi fondamentali”, si apre la strada verso altre modifiche (Guida al diritto 9/2022, 17-19)
sulle società in house (reclutamento di personale):
- Cass. lav. 7.2.22 n. 3768 (Guida al diritto 9/2022, 43 T): In tema di società c.d. in house, il reclutamento del personale, a seguito dell’entrata in vigore del DL 112/2008 - L 133/2008, avviene secondo i criteri stabiliti dall’art. 35 DLg 165/2001, che impongono l’esperimento di procedure concorsuali o selettive nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità, sicché la violazione di tali disposizioni, che hanno carattere imperativo derivando dall’art. 97 Cost., impedisce la conversione dei rapporti dedotti in giudizio in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
- (commento di) Cristina Petrucci, Nulli i contratti stipulati in violazione dei criteri di pubblicità e trasparenza (Guida al diritto 9/2022, 46-). La norma del 2008 ha recepito i principi affermati dalla Corte costituzionale già a partire dalla sentenza n. 466/1993. Le società in house, soggette a penetrante controllo da parte del socio pubblico, sono una longa manus della PA.
in tema di accesso:
- Cons. Stato III 10.2.22 n. 990, pres. Corradino, est. Ferrari (Guida al diritto 7/2022, 100 T): Sussiste il diritto di accesso civico, ai sensi dell’art. 5 DLg 14.3.2013 n. 33, per l’avvocato che richieda, con riferimento a nove componenti del Consiglio nazionale forense (Cnf): a) i compensi percepiti, di qualsiasi natura, connessi all’assunzione della carica di componente del Cnf, gli importi di viaggio di servizio e missioni pagati con i fondi del Cnf o delle Fondazioni a esso collegate dal 1 gennaio 2019 a tutt’oggi (art. 14, n. 1, lett. c), DLg 33/2013); b) i dati relativi alla assunzione di altre cariche, all’interno del Cnf, delle Fondazioni ad esso collegate o presso altri enti pubblici o privati, e i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti dal Cnf dal 1 gennaio 2019 a tutt’oggi (art. 14, n. 1, lett. d), DLg 33/2013). (Il CdS ribalta la decisione del TAR Lazio - che aveva ritenuto legittimo il diniego di ostensione - e accoglie il ricorso di un avvocato contro il Cnf e i nove consiglieri poi dichiarati decaduti per superamento del vincolo del doppio mandato. Per il CdS l’accesso civico è stato esercitato ex art. 5, commi 1 e 2, DLg 33/2013, secondo cui «chiunque», senza alcun onere motivazionale, ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalla PA, che siano «ulteriori» rispetto a quelli oggetto di «obbligo di pubblicazione»)
- (commento di) Davide Ponte, Gli atti di cui viene chiesta l’ostensione non rientrano nei casi in cui c’è divieto (Guida al diritto 9/2022, 103-106)
in materia edilizia:
- Cass. 2^, 18.1.22 n. 1445 (Guida al diritto 9/2022, 50, annotata da Mario Piselli): Il fatto che l’area indicata quale parcheggio nella licenza edilizia sia stata solo in parte a tal fine destinata in sede di effettiva realizzazione dell’edificio, non impedisce ai condomini di agire. in giudizio per ottenere la tutela ripristinatoria del vincolo di destinazione sull’area vincolata tutte le volte che sia accertato, in fatto, che la stessa, nella sua estensione effettiva, garantisca a ciascuno dei condomini che hanno agito l’uso dell’area realizzata nella misura prevista dalla legge, rimanendo le aree eccedenti nella libera disponibilità del costruttore-venditore (o di chi le abbia successivamente acquistate) ovvero assoggettate alle pretese reali dei residui condomini, nei limiti della capienza, salvo, in difetto, il diritto al risarcimento dei danni nei confronti del costruttore-venditore inadempiente.
- TAR Brescia 2^, 14.1.22 n. 39 (Guida al diritto 9/2022, 23): L’abuso che l’Amministrazione comunale ritiene sanabile non può essere oggetto di richiesta di demolizione da parte del condomino che si ritenga danneggiato.
sulla tutela della salute (dei minori):
- Corte giust. Ue 1^, 24.2.22, causa C-452/20 (Guida al diritto 9/2022, 24): È legittima, in quanto proporzionata all’obiettivo di tutelare la salute, la legge italiana che prevede la sospensione della licenza di tabaccaio, ovvero la revoca della stessa, in caso di violazione reiterata, per la vendita a un minore di sigarette o altri prodotti contenenti tabacco. Tali sanzioni non appaiono sproporzionate rispetto al diritto degli operatori economici di esercitare la propria attività imprenditoriale e sono in linea con l’obiettivo di ridurre la diffusione del fumo tra i giovani. (Nella specie, si trattava di sanzioni – mille euro, più sospensione per 15 giorni – inflitte dall’Agenzia delle dogane al titolare di una licenza di rivendita di tabacchi per avere venduto sigarette a un minore)
in tema di professione forense (equo compenso):
- TAR Campania 1, 18.2.22 n. 1114 (Guida al diritto 9/2022, 23): Gli Ordini sono legittimati, anche fuori del proprio ambito territoriale (e dell’ambito territoriale in cui gli atti gravati sono destinati a produrre effetto), a impugnare un bando che viola le norme in materia di equo compenso agli avvocati. [Il TAR accoglie il ricorso del Consiglio dell’Ordine di Roma e annulla l’avviso pubblico per la costituzione di un elenco di avvocati per l’affidamento di incarichi di patrocinio legale e di domiciliazione, pubblicato dalla Società regionale per la sanità spa (Soresa) sul proprio sito istituzionale. Il bando era stato trasmesso all’Ordine a mezzo Pec col proposito di attingere a una più vasta platea di professionisti).
in tema di adozione:
- Corte cost. 23.12.21 n. 252, pres. Coraggio, red. Amato (Guida al diritto 9/2022, 26 T): È inammissibile, per carenza di motivazione, la q.l.c dell’art. 29-bis, comma 1, L 184/1983, sollevata dal Tribunale dei minorenni di Firenze, in riferimento all’art. 117 primo comma Cost., in relazione all’art. 8 Cedu, nella parte in cui non prevede che anche la persona non coniugata e residente in Italia possa presentare dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero e chiedere di essere dichiarata idonea all’adozione legittimante. Con riguardo al requisito del coniugio ai fini dell’idoneità all’adozione internazionale, l’ordinanza di rimessione non illustra le ragioni della dedotta antinomia tra la disposizione censurata e i principi presidiati dal parametro interposto sovranazionale, né articola critiche mirate, che avvalorino la prospettata violazione. Il contrasto con il principio convenzionale risulta dunque solo genericamente affermato, ma non sufficientemente argomentato.
- (commento di) Valeria Cianciolo, Una normativa che va ripensata per la maggiore tutela del minore (Guida al diritto 9/2022, 32-36)
in tema di prescrizione presuntiva:
- Cass. 2^, 20.1.22 n.1765 (Guida al diritto 9/2022, 37 T): Poiché tra i fatti estintivi dell’obbligazione il codice indica sia l’adempimento sia gli altri modi indicati dagli artt. 1230 e seguenti c.c., è possibile ritenere che le prescrizioni presuntive riguardino non soltanto l’ipotesi del pagamento, ma anche quella di estinzione dell’obbligazione per effetto di tutti gli altri modi previsti dalla legge.
- (commento di) Mario Piselli, Le prescrizioni presuntive riguardano non solo le ipotesi del pagamento (Guida al diritto 9/2022, 40-42)
in tema di sexting minorile:
- Cass. SSUU 9.2.22 n. 4616 (Guida al diritto 9/2022, 73 T): Nel rispetto della volontà individuale del minore con specifico riguardo alla sfera di autonomia sessuale, il valido consenso che lo stesso può esprimere agli atti sessuali con persona minorenne o maggiorenne, ai sensi dell’art. 609-quater c.p., si estende alle relative riprese, sicché è da escludere, in tale ipotesi, la configurazione del reato di produzione di materiale pornografico, sempre che le immagini o i video realizzati siano frutto di una libera scelta e siano destinati all’uso esclusivo dei partecipi all’atto. Al di fuori delle ipotesi descritte, la destinazione delle immagini alla diffusione può integrare il reato di cui all’art. 600-ter, primo comma, c.p., ove sia stata deliberata sin dal momento della produzione del materiale pedopornografico. Viceversa, le autonome fattispecie di cui al terzo e al quarto comma dell’art. 600-ter ricorrono allorché una qualsiasi delle condotte di diffusione o offerta in esse previste sia posta in essere successivamente e autonomamente rispetto alla ripresa legittimamente consentita e al di fuori dei limiti sopra indicati.
- (commento di) Carmelo Minnella, La diffusione verso terzi del materiale fa sempre scattare la figura delittuosa (Guida al diritto 9/2022, 85-91)
sul mandato d’arresto europeo (MAE):
- Corte giust. Ue, Grande sezione, 22.2.22, cause riunite C-562/21 PPU e C-563/21 PPU (Guida al diritto 9/2022, 24): L’autorità giudiziaria dell’esecuzione, chiamata a decidere sulla consegna di una persona colpita da mandato d’arresto europeo, in presenza di elementi che attestano l’esistenza di carenze sistemiche o generalizzate concernenti l’indipendenza del potere giudiziario dello Stato membro emittente, in particolar modo per quanto riguarda la nomina dei magistrati, può rifiutare la consegna quando, a fronte di precise informazioni relative al caso concreto per cui si procede, vi sia un rischio serio e comprovato per il rispetto del diritto fondamentale della persona interessata a un equo processo dinanzi a un giudice indipendente e imparziale precostituito per legge. (La Corte risponde a un giudice olandese che aveva sollevato dubbi sul sistema giurisdizionale della Polonia, Paese membro più volte nel mirino della Ue in merito alle garanzie offerte dal sistema giurisdizionale ai cittadini dell’Unione)
in materia penitenziaria:
- Corte cost. 3.2.22 n. 30, pres. Amato, red. Petitti (Guida al diritto 9/2022, 62 T): È incostituzionale l’art. 47-quinquies, commi 1, 3 e 7, L 26.7.1975 n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, ove vi sia un grave pregiudizio per il minore derivante dalla protrazione dello stato di detenzione del genitore, l’istanza di detenzione domiciliare possa essere proposta al magistrato di sorveglianza, che può disporre l’applicazione provvisoria della misura, nel qual caso si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’art. 47, comma 6, della stessa legge.
- (commento di) Fabio Fiorentin, Profilo procedurale che riguarda i diritti su infanzia e genitorialità (Guida al diritto 9/2022, 67-72)
c.s.
Il maggior pericolo di qualsiasi totalitarismo è di rendere tutti complici dei suoi delitti
(Svetlana Aleksievič, Nobel 2015)