sul c.d.
DL salvacasa:
DL 29.5.2024 n. 69 - L 24.7.2024 n. 105 [testo coordinato in GU 27.7.24 n. 175], Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica
- testo del decreto convertito in legge (Guida al diritto 31/2024, 16-28)
- guida alla lettura (e mappa delle novità), a cura di Aldo Natalini (Guida al diritto 31/2024, 29-34) sotto il titolo: Nuova sanatoria su abusi paesaggistici, superato il requisito della “doppia conformità”. Sempre consentito il recupero abitativo dei sottotetti
- commenti:
--- Aldo Natalini, Vepa escluse se vi è uso pubblico Liberalizzate le tende bioclimatiche (Guida al diritto 31/2024, 35-37). [norme sull’edilizia libera] [Vepa =vetrate panoramiche scorrevoli]
--- Aldo Natalini, Stato legittimo “differenziato” per parti comuni e singole case (Guida al diritto 31/2024, 38-42) [norme di semplificazione]
--- Aldo Natalini, Sì al recupero abitativo dei sottotetti con le leggi regionali più favorevoli (Guida al diritto 31/2024, 43-46) [norme di sanatoria]
--- Aldo Natalini, I cambi d’uso saranno più facilitati anche se realizzati con o senza opere (Guida al diritto 31/2024, 47-50) [norme sulle lievi difformità]
--- Aldo Natalini, Tolleranze costruttive fino al 6% per lavori entro il 24 maggio 2024 (Guida al diritto 31/2024, 51-56) [norme sulle lievi difformità]
--- Aldo Natalini, Per l’abitabilità dei monolocali bastano 20mq per una persona (Guida al diritto 31/2024, 57-61) [norme igienico-sanitarie]
--- Aldo Natalini, Varianti in corso d’opera ante 1977: basta la Scia per regolarizzare l’abuso (Guida al diritto 31/2024, 62-66) [norme di sanatoria]
--- Aldo Natalini, Doppia conformità “disgiunta” anche per le variazioni essenziali (Guida al diritto 31/2024, 67-74) [norme di sanatoria]
--- Aldo Natalini, Più tempo per l’ordine a demolire: fino a 240 giorni per motivi di salute (Guida al diritto 31/2024, 75-77) [altre modifiche al Tue]
in tema di
giurisdizione (contenzioso sanitario):
- TAR Latina 2^, 21.6.24 n. 451, pres. est Soricelli (Guida al diritto 31/2024, 82): Il GA difetta di giurisdizione sul ricorso di una ASL contro la nota di un Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Lazio che comunicato a una casa di cura accreditata l’avvio del procedimento di recupero di somme relative a “prestazioni di assistenza ospedaliera non concordate”, invitando la stessa ad “emettere una nota di credito corrispondente agli importi da recuperare”.
in tema di
appalti
(equo compenso):
- TAR Salerno 2^, 16.7.24 n. 1494, pres. Durante, est Di Popolo (Guida al diritto 31/2024, 82): Il sistema dei contratti pubblici risponde a una logica proconcorrenziale, che appare incompatibile con la fissazione di minimi tariffari rigidi e immodificabili, pertanto, la normativa sull’equo compenso non è applicabile a tali contratti in maniera automatica, potendo tuttalpiù costituire un riferimento per le stazioni appaltanti ai fini di verificare la congruità dei corrispettivi in sede di eventuale verifica di anomalia dell’offerta. La conseguenza è che la normativa sull’equo compenso non può eterointegrare il disciplinare di gara che non ne preveda l’applicazione, considerato che il meccanismo dell’eterointegrazione è ammesso in casi eccezionali a fronte di norme di natura chiaramente imperativa. In definitiva, il sistema dei contratti pubblici è ontologicamente incompatibile con la normativa sull’equo compenso che vorrebbe imporre in maniera astratta e generalizzata tariffe minime e inderogabili per le prestazioni professionali affidate con contratti di appalto.
in materia di
scuola (voto con lode):
- TAR Milano 5^, 4.6.24 n. 1694, pres. Dongiovanni, est. Bini (Guida al diritto 31/2024, 82): La decisione di non assegnare la lode non deve essere motivata, e per altro verso, la determinazione della Commissione è caratterizzata da ampia discrezionalità e non è suscettibile di sindacato intrinseco da parte del giudice; può quindi essere censurata solo nei limiti della possibile emersione di una manifesta illogicità o di un travisamento dei fatti posti a base della determinazione in contestazione. Ottenere il massimo dei voti, anche riconoscendo che il candidato ha dimostrato capacità critica, ha saputo rielaborare i contenuti acquisiti, ha svolto una trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita, non implica per ciò stesso il riconoscimento della brillantezza culturale richiesta per la lode.
in tema di
stato civile (rettificazione di sesso):
- Corte cost. 23.7.24 n. 143, pres. Barbera, red. Petitti (Guida al diritto 31/2024, 80): Pur dovendosi riconoscere l’esistenza di un tema di “dignità sociale” e di “tutela della salute” vanno dichiarate inammissibili le questioni sollevate dal Tribunale di Bolzano sulla possibilità di prevedere, con un intervento della Corte, un “terzo genere”, oltre a quello maschile e femminile, in quanto materia che per “l’impatto generale” sul sistema normativo non può che essere oggetto di un intervento del Legislatore. Peraltro, è irragionevole la necessità di una autorizzazione da parte del tribunale all’intervento chirurgico quando la transizione è già compiuta, per esempio attraverso un trattamento ormonale e un percorso psicologico.
in tema di
impresa familiare:
- Corte cost. 25.7.24 n. 148, pres. Barbera, red. Amoroso (Guida al diritto 31/2024, 81): L’art. 230-bis, terzo comma, c.c. è incostituzionale nella parte in cui non prevede come familiare - oltre al coniuge, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo - anche il «convivente di fatto» e come impresa familiare quella cui collabora anche il «convivente di fatto». In via consequenziale, va dichiarato incostituzionale l’art. 230-ter c.c., che, introdotto dalla L 76/2016 (cosiddetta legge Cirinnà), riconosceva al convivente di fatto una tutela significativamente più ridotta.
in tema di
separazione consensuale (accordi essenziali e accordio collaterali):
- Cass. 1^, 22.7.24 n. 20034 (Guida al diritto 31/2024, 80-81): In tema di separazione consensuale, per distinguere i patti che integrano il contenuto eventuale degli accordi da quelli che costituiscono il contenuto essenziale - i quali non sono suscettibili di modifica o revoca ex art. 710 c.p.c. né possono essere sostituiti dalle condizioni conseguenti al divorzio, ma sono negozi autonomi, che regolano i reciproci rapporti dei coniugi ai sensi dell’articolo 1372 c.c. - l’interprete è chiamato a indagare la comune intenzione delle parti, accertando se si tratti di patti che hanno nella separazione una mera occasione, e non la loro causa concreta, facendo uso dei canoni interpretativi forniti dall’articolo 1362 e ss. c.c., secondo i quali il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate.
in tema di
condominio:
- Antonio Scarpa*, Parti comuni e “proprietà esclusive”, una distinzione forse anacronistica (Guida al diritto 31/2024, 12-14, editoriale). La distinzione fra parti comuni e unità immobiliari di proprietà esclusiva alla luce degli interventi di riqualificazione edilizia e di riclassificazione energetica. [*magistrato presso la Corte di cassazione]
in tema di
gratuito patrocinio:
- Cass. pen. 4^, 23.7.24 n. 30047 (Guida al diritto 31/2024, 81): L’istanza di ammissione al patrocinio a spese dello Stato presentata dal cittadino straniero comunitario, non residente in Italia, non necessita dell’allegazione del codice fiscale italiano. (La SC accoglie con rinvio il ricorso di un cittadino rumeno contro l’ordinanza del Tribunale di Roma che aveva confermato il diniego del patrocinio a spese dello Stato, in quanto il richiedente aveva indicato unicamente il codice fiscale della Romania e la residenza all’estero)
c.s.
Scuola
Se pensate che l'istruzione sia costosa, provate con l'ignoranza (Roberto Ignazio Ippolito, insegnante)